"Sono un solitario chiuso in una mente catastrofica, eletto e rifiutato. Ho perfezionato la Scienza dell'Idiota. Insignificante, senza speranza. Un mostro che si odia. Un introverso idiota deviante."
cosa mi piace fare?
Mangiare
Andare ai concerti
Andare in fiera
Andare a batteria
Ascoltare la musica
Stare sul divano ore e ore con la Jeje
Fare l'amore
Andare in metro
Andare al cinema
Fare le foto
Giocare a Uno
Prendere il trenino ciuf ciuf
Roaming nei campi fuori dal mondo
Pseudo-uccidere
Is making me freak out.
+La Jeje. +E-mergency. +La cantina. +I Fagioli. +Londra. +Greenwich. +Il cibo cinese. +Sushi. +Bagel. +I films. +Il mio letto. +I Cds. +Mariposa. +Metropolitana. +Subway londinese. +I pianeti e le stelle. +Gli alieni. +Il Parco Limoni. +Film dei Supereroi. +Joker. +Le lettere. +Le foto. +La Polaroid. +La scatola di tutti i ricordi +Lingue straniere. +McBacon. +Uno. +Banksy e Magritte. +Il trenino ciuf ciuf. +Il plettro dei Funeral.
Is making me barf.
#Ogni forma di razzismo. #Il tempo #Patriottismo. #Classismo. #Telefono. #Messenger. #Troppe regole. #Gli obblighi. #Bandiere. #I confini #Sport. #La chiesa. #Politica. #Dormire. #Paranoie. #Discoteca. #Abbrvzn, kpt? e ciaoH. #Mister Sfiga e Aiutante.
interessi
books
Il piccolo principe. Il Signore Delle Mosche. Harry Potter. Stupori e tremori. Fahrenheit 451. Storia di Iqbal. Foe.
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movies
Monsters Inc. Into The Wild. Edward mani di forbice. The Nightmare Before Christmas. Arancia Meccanica. Sweeney Todd. Acid House. Trainspotting. La Sposa Cadavere. L'attimo fuggente. History Boys. Full Metal Jacket.Casper. The Dark Knight. Il mio miglior nemico. Lemony Snicket. Yes Man. The Truman Show. Gli Incredibili. Alla ricerca di Nemo. Mary Per Sempre. Lilo&Stich. La fabbrica di cioccolato. I fantastici 4. Iron Man. Superman. Pomodori verdi fritti. Transamerica. A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar. Juno. Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino. Big Fish, storia di una vita incredibile.
bands
A Static Lullaby
Across Five Aprils
Adicts
All American Rejects
Bad Brains
Batmobile
Blink182
Blitzkid
Bloodsucking Zombies From Outer Space
Bloody Irish Boys
Blur
Bullet For My Valentine
Bullets And Octane
Buzzcocks
Calabrese
Clash
Children Of Bodom
Coldplay
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Flogging Molly
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From Autumn To Ashes
From First To Last
Funeral For A Friend
Fustrators
Future
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Hawthorne Heights
Hondo Mclean
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Slayer
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Tossers
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Underoath
Used
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Wednesday 13
Young Dubliners
Zombeast
Zombie Ghost Train
Concertario
17/03/06Darkness@MazdaPalace(MI)
14/06/0730 Seconds To Mars@Alcatraz(MI)
21/06/07Vasco Rossi@San Siro(MI)
13/10/07Funeral For A Friend@Musicdrome(MI)
03/11/07My Chemical Romance@Palasharp(MI)
25/04/08Misfits@Live(MI)
17/06/08Bullet For My Valentine@Alcatraz(MI)
15/11/08Wednesday 13@Zion (Conegliano - TV)
26/11/08Flogging Molly@Rolling Stones(MI)
28/11/08Funeral For A Friend@Rolling Stones(MI)
...
Capelli corti blu Andare a Cuveglio Andare in Sardegna Monolocale con la Jeje Berlin, lost in time, lost in space (2010).
Memory And Humanity Vacanza soli io e Jeje Londra con la mia Jeje Mostra di Magritte Comprare l'Ipod Cantare "Rotting", nelle strade del Texas, in macchina (Tettuccio aperto) Concerto Flogging Molly Scozia con i Fagioli al completo Concerto My Chemical Romance Concerto Funeral For A Friend Imparare a suonare la batteria Polaroid Concerto Wednesday 13 Concerto Funeral For A Friend II Concerto Misfits Concerto Bullet For My Valentine Superare i debiti (2007) Essere promosso (2008)
Ingrendire foto mia e Jeje di Londra
Vincere un ristorante Cinese ed un Sushi-bar Mostra arte moderna a Milano Fare Rooves Jumping
Jogging fotografico Fare panini da Mc e portarmi via il cappellino Cd Murderdolls Cds Calabrese
[html&graphic]: L0rENza
[immage]: Professor Bad Trip
[find it]: QUUì
[hosting]: +x+
romeobono / domenica, 05 luglio 2009 alle 11:09
Dismemberment is an art of its own.
Perchè quando ti alzi la mattina con le mandragole incazzate, è finita. E allora si mette l'amico frizz Mercoledì alle orecchie che è sempre disposto a darti una cazzo di mano in questi momenti di chicazzolosailperchè di incazzosità e si comincia a scarabocchiare e pensare a nuove magliette. Dovremmo aprirlo davvero il mercatino del cazzo il sabato in fiera con le nostre pecciatine e magliette di mostri inc. Il lavoro perfetto, come dici tu pesante guadagni una miseria ecc ecc tutto quello che vuoi, ma almeno non saremo costretti a sorbirci tutte quelle cose farfugliate dagli altri sul perchè tenere un lobo di due centimetri e i capelli color Ninfadora non è eticamente corretto. E vaffanculo cari miei. C'è una cosa che non capisco però e che più che altro mi fa solo ridere, ovvero come mai tra tutti quelli che ci fanno ramanzine su ramanzine perchè siamo asociali -e cazzo dico io, vuoi mettere?- o io perchè non ho uomini scimmie al mio fianco come amici e tu perchè secondo loro non hai un ragazzo -non ho capito cosa vogliono- o che ci troveremo male che così ecc ecc- i più felici siamo noi? Penso che oggi farò due o tre magliette, prendo la bicicletta fuchsia di mia sorella e vado alla Decathlon - ovvero? dieci tloni - i famosi tloni di Sesto San Giovanni risalenti all'antica grecia, qualcuno vuole un pò di tloni? Altrimenti una volatina nel cielo azul marino e claro, no quella la riservo per la vuelta di Lola dal mondo incantato tra le montagne Alexa e Giacomo. E direi finalmente - finalmente- (finalmente) da oggi non serve più una bolla per volare, anche se lo messa via, potrebbe servire un giorno, ma semplicemente un guanto de plastico amarillo. Come la salsa Bacon, che non ho visto per settimane. In compenso ho visto le altre fino alla nausea, ma almeno posso dire di sapere quasi con esattezza che c'è dentro ad un Big Mac. Mai ka? Gin-nhi.
E di saper dire in Hindi e Thai si e no, e qualche proverbio in Bulgaro e in Cinese mandarino.
Fluttuando nel vuoto e uccidendo quei mostri psicotici chiamati Non So.
Cazzo, ridendo e scherzando è passato più o meno un mese dall'ultima volta che ho scritto. Nel frattempo ci sono state tante di quelle cose belle brutte carognose fiocchi di purè andato a male che uno non si immagina nemmeno. Tra queste, intere giornate insieme e dormite da pascià sul divanoadangolo con la Jeje, ll Pigiama Party Ottocentesco (IPPO), Fior di Fioccolo Brain Stew con i Togepi's, la scoperta di un nuovo tipo di sushi eccetera. La scuola, a quanto sembra è finita, per qualche mese e proprio oggi comincia il tram tram tram Sesto-mondo. Oggi si va la tra le montagne che, mi dicono, non ci sono se non lontane. E domani, munito di quelle bellissime scarpe fatte di pelle di suricato, io e la mia Jeje, ci immergeremo in un friggigrigliare sfrenato.
> I Calabrese ti fanno fare friu friu alla testa, sono ipnotizzanti.
Penso, anzi, sono sicuro, che medicina chiude la mente a quello.Chissenefotte di aderire agli stereotipi designati per cervellotici. Non sto dicendo che medicina è inutile - al contrario, ovvio -, ma che non bisogna studiarla solo per il fatto di essere dei cervelloni. Che c'è di più cervellotico di filosofia? Finisci medicina a trent'anni dopo di che, se ti va bene, avrai altri quarant'anni da vivere. Tutti quegli anni a studiare qualcosa che non hai nemmeno il tempo di assaporare come si deve,se il vero obiettivo comincia ad arrivare dopo dieci anni.
Forse è meglio scappare, non cercare però di saltare i muri, come faccio io, sarà impossibile.
E' insostenibile, tutto questo. Chi diavolo decide per chi, perchè, non capisco più niente. Per cosa? Oddio cristo. Non c'è la porta d'uscita, nemmeno quella di emergenza. Non vedo nemmeno in lontananza mercoledì. Oggi non è stato un oggi. Oggi non ho avuto ossigeno, per una non colpa-colpa-deciso-at random- bo, e ora comincio a rantolare. Qualche tempolino e forse ce l'avrò. E poi? Taraglum, di nuovo devo prendere un respiro profondo ed immergermi in una Worschatzvorkenntnissesonstkannichüberstürzen e subito successivamente delle belle novelledecameronic sui preti che lo fanno con le suore che poi si ritrovano i pantoloni in testa, che asine. E la sala è andata, ue. Tanto avremo la nostra prima o presto. E avremo tante altre cose, come il tempo. E impicchiamo quelle bastarde delle bambole assassine, come sono tutti. Ho bisogno di dilatarmi non il naso, non la testa, bensì .. niente. Sono già abbastanza dilatato. Di amore si e di rangonzongo. Non so se capite in ogni caso andante ad intuizione in teoria non dovrebbe essere molto difficile.
Merdona, daccia onissima onca. Un prato enorme è ciò che voglio - oltre alla tua testa schiacciata da una macchina e rigirata e travolta di nuovo - dove correre. Ho bisogno inoltre di un tuo bacio e un avvolgimento - avvinghiamento e tutto il resto. Almeno per un anno di fila. Dopo voglio un concerto, uno coi fiocchi di pure che escono da ogni dove, e poi progettare un piano di fuga: prima di ciò però trucidare. Come una macchina che fa pasticci di umani io però senza tagliare la gola prima, troppo facile sennò. Ff, sono stufo marcio di aspettare fino a chissàquando. Io lo ho detto, potrebbe magari cadere un riflettore dal cielo e colpirci in testa così moriamo e chi ha fatto cosa, avremo solo aspettato e aspettato e aspettato e aspettato. E aspettato. Affettato. Vieni da me. Subito.
Nomen decided to fuck about for all their time but choping off heads and murdering nominds and nobrains of nopeople.
Mi sto logorando qui da solo, dovevo dormire la mia mente me lo aveva detto, così almeno oggi sarai sveglio quando arriverà la Jeje. Ma chissenefotte, tanto non ho fatto niente comunque. Bé, insomma, niente.. ho suonato sulle mie ginocchia, ora sono tutte rosse, ma per lo meno ho quasi imparato Rot for me con la mia nonbatteria dei miei stivali. Uh, è arrivata la nonna con la pizza. E' pure calda, mi dice. Poverino io, lo so. Mortina, cosa ne pensi allora del nostro pseudogruppo - di un giorno abbastanza lontano, visto che solo dopo due anni ho capito come si leggono gli spartiti di batteria - ? Io voglio voglissimo.
Odio tutte queste cose di famiglia. Voglio andare via, così almeno non sento più niente e come gli altri me ne lavo le mani e sono affaracci vostri ormai. Ma sono io qua. Quindi sono io che devo fare quello che ho fatto fin'ora. E non si può accennare al piano impossibile, inconcepibile di un viaggio a 1500 chilometri da qui. Perchè il loro mondo è di 100 metri quadri, e allora così sarà per tutti. Eh si, servirebbe la benidizione ad un ragazzo come me. Sono posseduto dal demonio. Si. Ma vieni.
Sono ansiotico. O ansioso, ansiogeno. Comunque sia c'è ansia. Bò ma chi lo sa perchè. Sarà Psycho. Sarò io. Sta di fatto che mi farò una camomilla prima di andare a nanna. E ci andrò molto presto. Voglio una radio che quando l'accendo mi metta la canzone che mi piace. Uf. Il punto è che mi sa che sto impazzendo. Le palpebre si chiudono per la stanchezza, ma l'ansia è più forte che mai. Mi sa che ho bisogno di rongolare. Non vedo l'ora di domani: biblioteca -ormai!- e poi susci con i fagioli e gli altri. Mh, che buonissimo è. Se non ci vieni sei un ignorante. No no. [un oe alla Eri che ci ha fatto compagnia per tutto il pomeriggio ieri].
Così come alcuni nel mondo si mettono e pregano in bosniaco, noi lo facciamo in scozzese. Nessuno è invitato. Ma ovviamente io scherzo, perchè io sono un tipo scherzoso. Ma soprattutto un tipo. No, non sono un uomo, nemmeno un mostro. I mostri sono solo gli amici che mi crea quella mente aggrovigliata della mia Jeje. Come Sten. Oh cazzo, quanto lo adoro. Mi ha fatto studiare, e dormire bene.
E' superbo bere l'Estate al limone in inverno. Invéran in mantovano, ma a voi, così come a me, dei dialetti non può fregare se non quanto una tv al plasma 918274562''.
Voglio un banjo, una cornamusa, un mandolino, un violino, una chitarra nuova, un bodhran e ovviamente una zampogna. Non mi sembra di chiedere molto. Così come entrare in proprietà privata para sacar unas fotografìas. Della casa degli orrori stregata. Onirica. Con tutta l'edera sopra. Ma non era edera, era più bella. Vicino alla fiera. E non l'avevamo mai vista. Ma d'un tratto si presenta dinnanzi a noi.
Si si auguri Rossana, il tuo tempo è già scaduto, tocca ancora a me.
Tre giorni, due settimane, quattro mesi, sette anni, sei secoli, nove millenni, una vita.
Nessuno può vivere nove millenni, o una vita. Chi l'ha detto. Io mai. Tre giorni in preda al Dio Froshglonziu, e tante cose belle. Ho voglia di sushi, anzi adesso vado a mangiarmi la pizza che è avanzata ieri sera e che ho fatto io con le mie manine da cerbiatto. Se no potremmo fare i cannelloni alla beshamellosha, come i miei. Ho voglia di concyforeva tugheda. Come la maglietta, quella là bella bella fatta da quella là che si chiama che inizia con la E e termina con la i. E stasera di nuovo trenino ciuf ciuf che io adoro cojer. Questa volta però per andare nella casa nella prateria-indiana-salumeria(o salumificio?), a vedere una cosa che non capito bene, che mi ispira e l'unica cosa che ho capito è che è una rappresentazione befanesca sul fiume. Ma ci sono anche le navi? Se no non vengo eh. Ho voglia di letto a castello con il plaid verde blu e [..] di Cuveglio, e i wafer mini. Neva?
romeobono / mercoledì, 24 dicembre 2008 alle 19:12
All I want for Christmas is a custom fit casket, with black velvet interior. Oh yeah, and a bucket of chicken.
Che bello, tutto luccica, tutto è bello tutto è felice. E' Natale, è Natale si può dare di più è Natale è Natale si può amare di più. Abbracciamoci, è Natale, siamo tutti, tutti, uguali, è un Natale di speranza, è un Natale di bontà.
I've been too naughty I forgot to be nice, I guess violence is my vice. So check your list Santa and check it twice. I'm a dead motherfucker all right.
O albero o albero intorno a te cantiamo come degli scemi.
Santa if you're out there, and if you can hear me, your fat ass better have me a freshly dug grave.
Ne vale la pena? Che domanda di merda, insomma, che palle. No? Il mio vicino non ha il prato nemmeno lui. La mia capacità di impazzire su temi di dialoghi che non sono necessari, anzi, di persone che non vanno nemmeno ignorate e soprattutto la mià capacità di dire cose che non c'entrano niente è davvero aberrante. Ho appena scoperto che in inglese se dice aberrant. Ma dai, non è eufonico, come direbbe Carmen Melis. Dovrebbe essere qualcosa come moontcoonfull o ghoub. E Abweichend in tedesco. Ma dai Monzeiclungstreitigen era la parola giusta.
Ragni giganti sono pronti ad assumere il controllo.
Voglio Torino, voglio tempo. Per ora voglio tantissimo Cuveglio. Sei mia.
Too late to see the giant spider monster giving birth.
Strano come abbia messo proprio una frase di una canzone che non hanno fatto. Come tante altre alla fine.
QUESTO UOMO E' UN GENIO.
Ma loro, loro! Ci impiegherò giorni per realizzare. Ho una strana sensazione addosso. Quasi mi dimentico dell' "amaro in bocca".
Le faccine, i balletti, l'idiozia, Clif, Ryan Richards, il plettro di Darran, Matt che faceva dire alla Jeje le parole, la panza sudata di Matt.
La pizza, il freddo folle, le parole "piromani ancestrali rotolano odorando l'erba" per sconfiggerlo, il kebab, il panino con la salamella dopo il concerto a ben 4 euro, il Greco, il Che coi rasta ubriaco di vino "ce l'hai una sigaretta? Molto grazie!!" e la ragazza di Greenwich, io che cancello la foto bellissima delle cicche, le bimbe, gli esaltati.
Nonostante fosse impossibile ho trovato il modo per ballare. Si, a tempo di banjo. La mia bocca non ha lavorato ma il resto del corpo ha fatto anche la sua parte.
E' possibile che mi sia liberato la mente, che mi senta meglio? Si, probabile, un ulteriore enchevêtrement di forza e energia concentrati per poi lasciarmi andare.
Yeah, è stato horrorifico. Fico horror. Mercoledì è triscaidecafobico, non è vero però è un pò chiraptofobico.
Cominciamo a presentare i protagonisti, e l'accoglievole ambiente.
Sapete, ho appena scoperto di essere androfobico, coulrofobico, athazagorafobico, cinofobico, cronofobico e anche un pò decidofobico và. Mia Jeje tu mi sa che oltre ad aicmofobica sei pure mottefobica.
Ma secondo voi esiste davvero un coproasfissiofobico o un eleuterofobo o un eufobico o un fagofobico?
La mia voce non c'è più. Mi sa che mi sta venendo la crozzinmazzifollotrozinflingofobia. Si, è la paura di avere un attacco gridesco improvviso. E' stato tutto così bò, che non mi viene nemmeno voglia di scriverlo. Quanto è stato profummintoso cantare (più che altro le sbraitavo tutte) con violenza e putenza di fronte a lui (ma proprio di fronte), mentre suonava e cantava le sue cantastorie scuotendo i rasta che scompaiono e ricompaiono come funghi, e la bambolesca horrifica posta proprio sotto il microfono tutto peloso! Mamma mia. E mi ha fatto riprendere perfettamente dal gelo che mi era penetrato su per le viscere (su?) di quella attesa di quel paesino molto "oeh! l'è bona la pulenta, 'orca boia!".
E anche se speravo in molte altre canzoni, ne ha fatte talmente tante così belle che non mi importa.
E dopo, tutti nella nostra camera tripla di un superlussuosissimo albergo a ottantaquattromila stelle, dove c'erano a fare colazione (e a dormire, per qualche ora) i Lacrimas Profundere, directly from Deutschland e con Riccardo Scamarcio.
Vorrei fare orgogliosamente notare che tutte queste stupendissime foto sono state scattate da me medesimo.
Nessun'altra parola per Mercoledì.
We don't care about the stories we heard, cause we're too damn dumb to realized that we never gonna to return.
When the futileness joins the moronism and the selfhood.
Una mattinata passata wasting time. Una mattinata passata sapendo che il tutto, la vita, il mio unico centro di ispirazione, di gioia e di amore se ne sta andando a casa. Perchè sta male. E io che non posso fare nulla per salvarla. Niente per seguirla. Ma anzi devo continuare facendo la cosa che l'ha fatta stare male. E chiedere soldi a loro che stanno male. Di solito i soldi si danno, a quelli che stanno male. O al massimo si consolano, si parla con loro, li si fa rallegrare per non pensare a quello. Morons.
Allora lasciamo la futilità da un'altra parte. Questo enchevêtrement di fatti e cose mi fa venire mal di testa. My x-ray glasses don't lie! Mercoledì è molto vicino. E allora so gia che sarà come sempre. Forse non proprio come sempre, come sempre. Mia Jeje, dove sei? Ti sto aspettando. Non vorrai perderti il lettone dei miei nonni per farti le coccole.
Ho voglia di kebab, con le patatine e la salsa. Talk to the rainbow.
Eccomi là, circondato dalla mia famiglia e dai cosiddetti amici. Non mi ero mai sentito così solo. Mai in tutta la mia vita.
Dianne aveva ragione: il mondo sta cambiando, la musica sta cambiando, le droghe stanno cambiando, perfino gli uomini e le donne stanno cambiando. Tra mille anni non ci saranno più maschi e femmine, solo segaioli. Per me va benissimo. Peccato che nessuno l'abbia detto a Begbie. Se volete il mio parere siamo eterosessuali per approssimazione, non per scelta. È solo una questione di chi ti tira. È solo una faccenda di estetica, non c'entra una mazza la moralità.
Forse non esiste secoli luce, ma fa niente. Oggi ho vangato la mia mente nel tentativo di trovare qualsiasi cosa fosse mio da bambino. Che bello è stato. Da una parte. Dall'altra ripensare a i miei pensieri di bimbo 3enne è stato un pò, non so, mi ha lasciato un pò pensoso. Forse è vero che è semplicemente paura, non-senso, che fatti molto passati mi si ripiantino davanti un giorno. Ma come ho detto è una paura sconclusionata, perchè in realtà non sono io che ho paura, è la mia parte che ricorda solo cose brutte. Piccola, insignificante parte. Ed è anche vero che penso indietro e vedo cose colorate e belle, almeno, dai miei tredici anni in poi. E come hai detto tu, anche io sono felice. Qualunque genere tu intenda. Ed è vero: i mostri sono pochi ora come ora purtroppo. Magari ce ne sono tantissimi nascosti nelle foreste africane e di Marte. Bo. Come la storia degli esseri immortali. Ruggiremo dice che è un affermazione nata per induzione. Dice che noi non possiamo essere sicuri al cento per cento che non esistano, così come i cavalli tripodi.
Tomp Tomp Tomp, il suono mi rimbomba nelle narici in cui infilo le cuffiette dell'ipod.
Trainspotting è un purè. Van Helsing dalla copertina sembra una specie de Lo Sciuro Con Gli Anellidi.
Non mi è piaciuto lasciare come ultimo il post precedente. Era come se non avessi capito niente. No, non avevo proprio capito. Però se pensi di aver capito giusto su una cosa di quel genere, dev'essere proprio uno shock. Ma va bè, ora ho capito, quindi, nuovi pensieri.
Filosofia mi piace, si. Però devo ancora entrare nell'ottica "non: o giusto o sbagliato", perchè mi sembra sempre come se il Ruggiremo fosse lì a dettarci dei punti inesistenti parlando del cavallo che ha quattro zampe e che due più due fa proprio quattro. Ho appena ascoltato i Calabrese, sono superlativi. Anche se la loro condotta è davvero inadeguata al contesto, dovrebbero alquanto affinare la loro perizia per quanto concerne il gergo impiegato. Ovviamente stavo scherzando. E per vostra informazione, per comporre una frase di questo genere ho impiegato non poco tempo. Non è da me. Non so esprimermi in quella maniera. Figuriamoci che dicevo "sono negato" o "passami la macchinetta" pensando esistessero. Questo per aver vissuto solo con gente di ceto davvero molto basso, oh ma c'è oh che skif in botta oh, ma oh, ma oh oh oh oh! Dvvr potrei sbokkare amo dai ohhhh, dicevo, quali i miei grangenitori, cioè i nonni. Ah il primo significherebbe "sono bagnato fradicio" e il secondo "passami il telecomando". Ma sono solo una piccola parte del lessico utilizzato da me. Il vostro dialetto zucchino non lo capisco. Allora, as far as Pigiamaparti Ottocentesco is concerned, il fatto non è che non voglio venire [anzi!!], ma non so, che diranno i vostri? Ma non importa, io vengo lo stesso, e non me ne sono approfittato di voi a Greenwich potrei farlo questa volta, no, cioè, non lo farò nemmeno adesso. Forse della mia Jeje si. Ma no, neanche lei.
Oh donna procace, come è bello il tuo posteriore con quei pantaloni. Con tutti eh.
Goddamn here we go! Off the Graveyard go go go. Giv'em to me decayed, give'em to me anyway. Cause I don't care and you know I only want you DEAD! DEAD! DEAD!
"E ora, anche se sei arrabbiato con me, io sono felice"
"Ecco, ora non le penso più, mi hai fatto diventare molto molto felice"
"Tu riesci sempre a stupirmi e a farmi diventare la persona più felice del mondo"
"Ogni voltà sono sempre più felice, ogni volta siamo più uniti"
"Anche solo per parlare ed essere felice"
"Perchè cavolo, tu mi rendi felice solo se ti vedo!"
"Vedi, questa cosa mi rende estremamente felice"
"Tu sei ciò che di più bello ho, ciò che mi mantiene in vita, ciò che mi rende felice"
"Stasera al parco giochi quando mi hai detto quelle cose ero la persona più felice del mondo"
"Non posso fare a meno di vederti, e se questa cosa potrebbe spaventare anche gli uomini delle nevi, io sono felice"
"Amo sentirti dire che sei felice quando mi respiri, anche in quei momenti sono felice"
"E quando penso a te e a quanto ti amo io sono felice. Nel più vero e sincero senso che ha questa parola"
E queste erano parole prese da letterine, o bigliettini, di qualsiasi momento. Non sono tutte. Se avessi dovuto prenderle tutte, non mi basterebbe un mese a cercarle. Forse potresti dirmi che sono chiuso di mente, ottuso, che non capisco niente. Ma questo marasma di frasi sono tutte uscite dalla tua mente, trasportate poi su di un foglio. E non sono contate tutte quelle degli altri fogli e quelle dette a voce.
Voglio chiederti scusa se oggi non sono riuscito a capirti. Ma quando sento certe cose, non riesco più a capire ciò che mi stai dicendo. Ma poi ti ho ascoltato. Ho ragionato, e se non intevi l'attesa, non sono riuscito a trovare altro senso. Per questo che stasera mi sono incupito. Ecco tutto. E ora vorrei parlarti. Sapere cosa intendevi. Se è vero. Se non ho capito niente. Ma io ti amo tantissimo. E sono felice.
Perchè non potrei lasciare tutto questo casino, questa altalena. La cui base rimane sempre la stessa, ma si muove più o meno veloce. Tu sei la base, e le cose intorno a noi non interferiscono più di tanto. Qualche volta ci piove su, ma la cosa non accade mai separatamente. Non so perchè ho sempre bisogno di tue conferme. Il fatto non dovrebbe essere molto contestato visto che è così. Now I'm six feet underground. Puoi raggiungermi? Io so qual è il problema. Io lo so, è solo uno, è sempre quello; peccato sia la stessa cosa che mi fa ricordare il fatto che la morte mi fa paura. Ma non solo la mia, anche quella degli altri.
E meno di due mesi e potrò rilanciarmi in quella pazza folla, questa volta di uno che ha girato intorno alle mie orecchie per un sacco di tempo, e che ora finalmente riesco ad amare come si deve, perchè i suoi testi, la sua musica, la sua voce sono davvero, bo.Mercoledìè vicino. E fra meno di un meso anche il loro nuovo ciddì, e fra più di due mesi ancora qui a suonare, sperando che sia tutto migliore di quanto non lo sia stato l'ultima volta. Ics, come direbbe la mia Jeje.
La Mrs Rasta-Platinati A Metà E Pieni Di Bozz è davvero carina. Cioè che cacchio sto dicendo, bellissima. Aia Aia, quando le tiri per sbaglio le sue "radici". E anche ieri mentre il signor Che le stava ritoccando le basi dei tre rastini, ormai rastoni. Presto torneranno tre belle alghe.
[Cacchio, mi è venuta un'improvvisa voglia di vedere Nemo. Lo guardiamo Jeje?]
E poi parliamo del nostro sciopero in onore di Anitram detta anche Mortina. Una pizzata non pizzata. Cacchio mancavamo noi. Noi che siamo stati il punto vivo delle due settimane inghilterresi. Senza la Jeje che ballava in metro e si appendeva come una scimmia e che poi si ubriacava con la Mortina di Milkshake all'huzelnut e io che ero il più bello di tutti. E poi diciamolo, la prof la soglia delle dieci e mezza sveglia non lo avrebbe mai superato senza di noi. E loro, quei cacchio di Troll vanno a sballarsi di pizza ricordando l'Inghilterra.
Greenwich mi manca non poco e i Calabrese sono fantastici. Jeje, adoro i tuoi Posts- delirio. Quella sei tu. Un delirio unico, tutto un bel pasticcio. Che cambi idea ogni due per tre e hai pensieri a dir poco incasinati. Magari per te quello è il tuo ordine quotidiano. Anzi lo credo proprio. Non so come io sia finito a parlare dei tuoi post mentre stop postando io. Concludiamo in fretta, dicendo che si, l'ho fatto l'esame. E basta. Già crepo pensando alla scuola.
La fine del mondo è il giorno di "nessuno ha più libertà ne idee". Mi guardo intorno e vedo prototipi e solo modelli da seguire. Chi ha deciso che la vera vita è quella delle persone vissute prima di noi? Un lavoro, una famiglia, dei figli, delle serate in discoteca e la sera davanti al telegiornale a commentare la merda del mondo. Povero mondo, mi dispiace davvero per lui. Un così bel posto, che deve sopportare questi fatti, e le stronzate che la gente continuamente fa uscire dalla loro bocca indegna. E sarò stupido allora. Perchè non è vita quella in cui si sceglie, avete ragione. La vita ormai da sempre è quella in cui si ha un punto di riferimento più vecchio di te, quella in cui non scegli, ma segui, quella in cui ti adatti, in cui ti accontenti, quella in cui sei giudicato per il corpo che hai naturale o non. Perchè se sei naturale e sei brutto, sei brutto e ridono di te. Se sei brutto e ti modifichi ti dicono di essere naturalmente te. E allora la conclusione non è per caso quella di scegliere una vita parallela, in cui vivi materialmente nel mondo degli altri, ma realmente in un mondo in cui gli altri ti passano di fronte, inermi? Ma quella non è vita perchè hai scelto. Bene. Non è vita ma sono riuscito a scegliere. Para-"vivrò" avendo paura della morte, ma perchè la mia esistenza è troppo bella per doverla lasciare, e non perchè non so a chi distribuire il mio denaro una volta morto, o per paura di dover lasciare il lavoro, il marito o la moglie scelto perchè nella vita bisogna sposarsi o per lasciare ristoranti o luoghi di lusso in cui si mangi mezzo etto di carne e il resto è solo da guardare. Allora la mia persona, la mia esistenza è già arrivata, io non l'ho cercata, e non siamo sposati. Mangiaremo chili e chili di roba nei fastfood o in un sushi bar, ma saremo sazi. Androidi, robot, mostri, alieni che siamo, voi, umani vi riempirete di sangue prima di quanto pensate. E allora sarà troppo tardi per noi, para-viventi. La fine del mondo è vicina.
Se introduci un po' di anarchia, se stravolgi l'ordine prestabilito.. tutto diventa improvvisamente caos. Io sono un agente del caos. E sai qual è il bello del caos? E' equo!
Il mio prossimo obbiettivo sarà quello di trasferirmi a Greenwich (grén-itc). Si, perchè questa cittadina mi ha scimmiato di brutto. Ed è tutto ciò che cerco per un luogo in cui vivere. Ma bisognerebbe vedere l'altra parte di me cosa ne dice al proposito. Potrei esporti le motivazione per cui varrebbe la pena viverci e per cui mi sono innamorato di essa ancora più che Londra. Adoro l'odore di cibo permanente per le strade. I migliardi di negozietti di ogni genere, per ogni necessità. L'Eggs&bacon Bagel. Il negozio di cd, i mercatini, la metro. E tantissime altre cose. Ah, ovviamente per adesso mi riferisco alla zona Cutty Sark. Ma mi accontento di una qualsiasi. Ora passiamo a descrivere queste due settimane.. Inizialmente ero un pò in crisi diciamo: mi avevano diviso dalla mia Jeje, ero con tutti i ragazzi, la sistemazione mi faceva schifo, il cibo anche. Poi però ho scoperto anche i lati belli e anche quelli brutti sono diventati belli: ogni sera mi trasferivo nel cucinotto della Jeje, dell'Eloisa, della Fra e della prof. Poi dormivo dalla Jeje, e alle sei o talvolta alle sette sgattaiolavo fuori e risalivo su mio piano. La cosa era anche più divertente che quanto essere sullo stesso piano della Jeje sarebbe stato. La sistemazione mi piaceva e mangiare poco non era più un problema scoperti Quarter Pounder e Patatine fuori pasto. Altro che Starbucks. Anche Mark&Spencer però non era male. Non parliamo di Shake it! che faceva andare in botta la Jeje e Anitram ogni volta che le loro bocche sfioravano il frullato agli Hazelnut, cioccolato& wipped cream. E così oni sera cominciavano a straparlare, a ridere per ogni singolo respiro. E giocavamo a carte fino a vomitare, Sputo, Macchiavelli, Potato. Ok, saltiamo tutti i particolari che se no ne avremmo per giorni. E passiamo a riassumere tutto. Quello della foto è il famigerato Sick Boy di Trainspotting, a cui, disse un tizio del Marittime College, io assomiglio molto, anzi sono uguale. Ma dove? Ho acquistato il libro, che però è scritto in dialetto scozzese e di cui quindi non capisco niente.
[Siamo principesse sirene SI!!]
A parte queste pazzie e botte momentanee, ritorniamo a scrivere punti su queste settimane: il mio femminismo è aumentato a dismisura; il mio odio per i maschi di tutto il mondo è diventato un oceano e non più un mare. Selino si permette di pigliare per il culo Corcella, nonostante di elementi per essere pigliato per il culo ne avesse a bizzeffe. Ma tanto si sa: "l'intelligenza è per pochi". Come si può rifiutare di visitare un museo così spettacolare come la Tate o passare sopra al London Bridge di notte per andare a giocare una partita di calcio? Non mi importa. Per me è stato quel che è stato.. Ho riso tantissimo quelle sere e l'ultima è stata degna di qualsiasi Piccionpapera. Abbiamo visto l'alba inglese e anche di più. Il mio castello di carte di tremila piani poi, era il punto clue di tutto. E allora io sveglio anche dopo, le sei, le sette, le otto.. per poter svegliare gli altri, e in particolare la mia Jeje. E allora che tristezza infinita mi ha preso. Dover lasciare quel posto. Quella routine. Le lezioni con Danny che pronunciava i nomi in modo strano, come Enilora invece di Eleonora. I prati dopo le lezioni, le colazioni e i pranzi cagosi, la mia cameretta che almeno era mia, la Jeje che con Anitram faceva le imitazioni [oooh, ma guarda quello! è schifo in botta!].
Ho scoperto solo ora l'esistenza di questo strano tasto della tastiera del computer che si chiama scorr.
Era solo un'introduzione un pò diversa, magari in questo modo andando su e giù velocemente con la rotellina del mouse [che non ho nemmeno], quindi scorrendo la pagina del mio blog, ciò che risaltera sarà il titolo, ovvero "scorr?" e se proprio proprio il sottotitolo, non rivelando così le sensazione spiacevoli di cui questo post sta diventando vittima. [Però è vero che sulla mia testiera c'è uno scorr]
Oggi è un ultimo giorno. Quasi sempre, nella mia lunghissima esperienza da uomo vissuto, li ho odiati gli ultimi giorni. Eccetto l'ultimo giorno di scuola, l'ultimo giorno di non-vacanza con la Jeje, e poi non lo so, credo basta. Quest'ultimo giorno riguarda una partenza, e come visto, non rientra nella mia lunghissima lista di ultimi giorni belli. E come ogni volta che non ci sei, che sia stato per quelche giorno o per settimane, saltano sempre fuori canzoni assurde, in modo che so che non le riascolterò e non mi ricorderanno così dei brutti periodi. Sto ascoltando Live Forever degli Oasis, e mi ricorda quand'eri a Londra. Mi sento già solo. E' un eternità. Ma non mi voglio lamentarmi. Avremo anche di più di una settimana e mezza da stare divisi. Quest'anno non ci sarò io. A saltarti addosso a mo di scoiattulu. A scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo su noi due. Ad andare al mare tutti rossi e fare il bagno e darci i bacini. E il mio papero? Starà lontano dalla sua paperella per tutto quel tempo. E poi E, che stiamo gia trascurando, figuriamoci in tre settimane. E poi i parchetti Iglesias. E tutto. Era davvero bellissimo. Potermi alzare e vederti accanto a me, scuoterti perchè non sentivi tua mamma chiamarti per la colazione. E io coi miei capelli "cofana". E la nave. Ricordo il viaggio di ritorno benissimo. Avevo quella sensazione di tristezza, mista angoscia, e vedere che mi baciavi lo stesso di notte la in alto, mi faceva sentire benissimo. Ma va bè, si sa che le cose perfette compaiono davvero a salti di canguro. Credo davvero di cercarmele con le antennine di plutonio io. Sono più triste di prima. L'intento era un altro.
Mi mancherà giocare a Uno. Mi stavo appassionando.
Come momentaneaalienazione. Momentanea perchè dura davvero poco. O almeno così sembra..
Ancora una volta questa appiccicosa malinconia, e mi chiedo quando potrò ancora buttarmi in mezzo al sudore, alle grida, alRumore .
C'è da dire che ci siamo riscattati davvero bene, dopo due giornate a dir poco disappointing. Basti vedere il concerto dei Funeral saltato per i loro comodi.
Sig. Sfiga e Aiutante in azione.
Per finire la giornata ci voleva proprio un Mc Bacon strabordante di salsa, patatine Deluxe, 6 polletti e un morso di Cheeseburger.
Vi presento Nilo e la Jeje (in questa foto è più invitante di un Mc Bacon).
Jeje, per non creare scompiglio, mi devo rimettere il plettro al braccio, non si sa mai.
Le scrivo perchè desidererei molto tenere una conversazione con Lei. Può decidere benissimo lei il momento in cui farlo, perchè è tutto nelle sue mani ciò che con le lancette ha a che fare, purtroppo. Il problema è che credo che lei usi abusivamente i suoi poteri andandosene chissà dove nell'universo e non rispettando il dovuto compito: dare alle persone ciò da cui Lei stesso prende nome, il TEMPO. Mi sembra sia un messaggio chiaro e conciso. Ora dovrebbe solo svolgere la Sua unica attività, il Suo unico compito. Scusi la mia probabile impertinenza: Che cazzo sta a fare tutto il giorno mi chiedo? Vieni, vieni da me e fammi stare un pò come mi piacerebbe stare, passare ore e ore con la Jeje, potere fare tutto ciò che sempre abbiamo potuto fare. Non significa che perchè mi sono messo a studiare se ne può andare definitivamente e che non ho più bisogno di Lei, nient'affatto. Lei mi sta facendo impazzire, Lei è la causa dei miei problemi. Aspetto con impazienza segni di vita da parte Sua. Anzi aspetto impazzendo.